Questa iniziativa ha visto l'associazione Speleologi Romani "ufficialmente" coinvolta Sabato 19/01/2008 all'interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, zona Orvinio-Percile. A tale iniziativa hanno preso parte le autorità competenti di zona quali il Corpo Forestale dello Stato sede di Scandriglia e gli addetti alla sorveglianza del Parco.
In sintesi si tratta di un sito denominato "il Pozzo" che tempo fa fu visitato e rilevato da alcuni soci dell’associazione. Nell'occasione fu rinvenuta una sorta di discarica di rifiuti animali (buste di plastica contenenti teste mozzate, ossa e altri rifiuti organici), e conseguentemente furono avvisate le autorità locali. È nota a tutti l'importanza che riveste la salvaguardia degli ambienti ipogei da attività illecite come questa che, se ripetute nel tempo, possono arrivare ad inquinare anche le falde acquifere; pertanto, su nostra iniziativa, è stato possibile documentare con immagini la discarica all'interno del pozzo, e consegnare successivamente il tutto alle autorità per gli usi che la legge in materia di tutela ambientale prescrive.
16-gen-2008
Siamo in partenza, tra poche ore il gruppo formato da ragazzi delle Speleo Club Forlì e Associazione Speleologi Romani partirà verso la città di Mbeya. Potrete avere quotidianamente nostre notizie su www.speleo.lazio.it e su www.speleoclubforli.it Cercheremo di inviare più informazioni possibili su quello che faremo là. A presto Dorina
Studio delle cavità naturali di origine carsica del comune di Vallinfreda.
A cura di:
P. Festa, P. Cortellessa e M. Ottalevi.
Associazione Speleologi Romani e
Associazione Culturale Ambiente e Territorio “Hunza”.
L'associazione svolge da anni interventi di divulgazione della speleologia al fine di sensibilizzare i più giovani sui temi dell'inquinamento ambientale, con riferimento in particolare, ma non solo, alle zone carsiche.
Durante gli incontri, presso scuole, campi scuola estivi e con gli scout, vengono illustrate le iniziative a tutela dell'ambiente portate avanti dal nostro gruppo e da altre organizzazioni.
Tutte queste iniziative hanno anche lo scopo di promuovere il territorio e far conoscere le tante zone e aree verdi di notevole interesse ambientale presenti nel Lazio.
Foto con i piccoli allievi, dopo qualche racconto di montagne e grotte...
Un altro incontro con allievi un po' più grandi. Speriamo di averli presto con noi nelle esplorazioni e durante le iniziative di tutela ambientale, come “Puliamo il buio”.
A cura di:
M. Ottalevi, ASR.
Associazione Speleologi Romani e
Associazione Culturale Ambiente e Territorio “Hunza”.






