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Associazione Speleologi RomaniUltime notizie |
Iniziativa di tutela ambientale nel Parco Regionale dei Monti Lucretili 16 gennaio 2008 In sintesi si tratta di un sito
denominato “il Pozzo” che tempo fa è stato visitato da Piero,
Adriano, Dorina e Pietro e del quale è stato fatto il rilievo
(vedere in sede). Nell’occasione fu rilevata una sorta di discarica di
rifiuti animali (buste di plastica contenenti teste mozzate), e
conseguentemente furono avvisate le autorità locali, ma senza
alcun effetto. Ora sappiamo tutti dell’importanza che riveste la
salvaguardia degli ambienti ipogei da attività illecite come
questa che, se durature nel tempo, possono arrivare ad inquinare anche
le falde acquifere; pertanto, su nostra iniziativa (vedere richiesta). Sabato potremo
documentare con le immagini la discarica all’interno del pozzo, e
consegnare successivamente il tutto alle autorità per gli usi
che la legge in materia di tutela ambientale prescrive. Vedi foto... |
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Spedizione in Tanzania 15 novembre - 1 dicembre 2007 |
| Segue... | Le foto... |
Il presente lavoro
scaturisce dalla collaborazione di due associazioni a carattere
naturalistico: gli “Speleologi Romani” e l'Associazione Culturale “Hunza” di
Vallinfreda.
L’idea iniziale coltivava la speranza di trovare nel territorio una
manifestazione speleologica di rilievo nelle note linee tettoniche
(falda Antrodoco - Olevano Romano).
Lo studio ci ha impegnato a lungo e spesso siamo stati sul punto di
abbandonarlo; mano a mano appariva infatti evidente che
l’individuazione di una grande cavità sarebbe stata quanto meno
improbabile.
Con il passare del tempo e con la maggiore conoscenza dei luoghi,
però, ci è apparso chiaro che avremmo potuto, anzi che
andavamo via via realizzando un buon lavoro di conoscenza del
territorio, dimenticato con l’andar del tempo, con la
diversificazione dei costumi e delle economie.
Infatti è risultata sempre difficile l’individuazione degli
imbocchi, coloro che li avevano conosciuti in passato, pastori o
agricoltori -famoso tra di noi era il nome di “Perzeta”- o non erano
più oppure non ricordavano o vivevano altrove.
Dunque decidemmo di impegnarci in questa opera di rivalutazione e
conoscenza. Questo è il risultato.
Alla riuscita dell’opera hanno contribuito, oltre agli autori, molti
aderenti alle due associazioni: Luigi Ciocca, Dorina Testi, Dino
Bonucci, Fabrice Garagnani,Adriano Festa, Attilio Pasqualini, Valerio
Avvisati, Valeria e Lorenzo Pasqualini tutti soci dello S.R.;
Loreto Tersigni, PierPaolo Proietti, Enrico Proietti, Pietro e Marco
Meloni, Emanuele
Saccucci e Francesco Cola della Associazione “Hunza”.
Dobbiamo inoltre ringraziare Silvio Proietti, Francesco Zarelli e
Claudio Pasquali per
le indicazioni che ci hanno fornito.
Speriamo con questo lavoro di dare un contributo alla conservazione dei
luoghi
affinché il loro uso sia diffuso, in equilibrio con l’ambiente
naturale e non esclusivo.
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